aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 108

Ermes e lo scultore

Ermes, volendo sapere in quale considerazione fosse tenuto dagli uomini, entrò sotto le sembianze di un mortale nella bottega di uno scultore. Notata una statua di Zeus, chiese: «Quanto costa?». «Una dracma», gli risposero. Sorrise e domandò: «E la statua di Era?». «Quella è più cara», dissero. Scorgendo anche una statua che lo raffigurava, pensò che, essendo messaggero di Zeus e dio del guadagno, dovesse godere di grande stima. Ne chiese quindi il prezzo. Lo scultore rispose: «Se compri le prime due, questa te la regalo».

*La vanità non può creare il rispetto negli occhi degli altri.
Morale
La newsletter

Una favola, ogni domenica, nella tua casella.