Le sventure, troppo deboli per reggersi da sole, un giorno spinsero i beni fin su nel cielo. Da lassù i beni chiesero a Zeus come dovessero raggiungere gli esseri umani. Egli disse loro di non arrivare mai tutti insieme, ma di presentarsi uno alla volta. Così le sventure, che abitano qui vicino, ci piombano addosso di continuo, mentre i beni, che devono scendere dal cielo, arrivano solo di tanto in tanto.
Per questo i guai ci raggiungono così spesso e la buona sorte così di rado.Morale
Nº 123Zeus e il vaso dei beniDopo aver rinchiuso tutti i beni in un vaso, Zeus lo affidò a un uomo. L'uomo, curioso di sapere che cosa contenesse, sollevò il coperchio e tutti i…Leggi la favola →
Nº 262Gli asini che si appellano a ZeusGli asini, stanchi di portare continuamente pesi e sopportare fatiche, mandarono ambasciatori da Zeus per chiedere la fine delle loro sofferenze.…Leggi la favola →
Nº 22I pescatori e il tonnoAlcuni pescatori erano rimasti a lungo in mare senza prendere nulla e sedevano nella barca, scoraggiati. Proprio allora un tonno, inseguito e in fuga…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.