aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 75

Il canarino e il pipistrello

Un canarino in gabbia, appesa a una finestra, cantava di notte. Un pipistrello udì da lontano la sua voce e, avvicinandosi, gli chiese perché tacesse di giorno e cantasse di notte. «Non lo faccio senza motivo», rispose il canarino; «cantavo di giorno quando fui catturato e da allora sono diventato prudente». Il pipistrello replicò: «Ma non serve mettersi in guardia adesso, quando non può più giovarti: avresti dovuto farlo prima di essere catturato».

Il rimpianto è inutile quando la sventura è già arrivata.
Morale
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