Un cane attraversava un fiume portando in bocca un pezzo di carne. Vide nell'acqua la propria immagine e, credendo che fosse un altro cane con un boccone più grande, lasciò cadere il suo e si lanciò per afferrare quello riflesso. Così perse entrambi: l'uno non esisteva e l'altro fu trascinato via dalla corrente.
*L'avidità per un guadagno immaginario può far perdere quello reale.Morale
Una favola, ogni domenica, nella tua casella.