Un pastore aveva un cane molto grande e gli dava da mangiare gli agnelli nati morti e le pecore che morivano. Un giorno vide il cane avvicinarsi alle pecore e fare loro moine. «Ehi, tu», gridò, «possa ricadere sulla tua testa la sorte che auguri a loro!».
L'adulazione può nascondere il desiderio della stessa disgrazia che finge di compiangere.Morale
Nº 36La volpe e il caneUna volpe si insinuò in un gregge, prese un agnello ancora alla mammella e finse di accarezzarlo. Un cane le chiese: «Che cosa stai facendo?». «Lo…Leggi la favola →
Nº 178Il cane invitato a cenaUn uomo preparava una cena e il suo cane invitò un altro cane a partecipare al banchetto. L'ospite arrivò e, vedendo tutto il cibo, disse fra sé:…Leggi la favola →
Nº 182Il cane e la lepreUn cane da caccia catturò una lepre e ora la mordeva, ora le leccava il muso. La lepre, stanca, gli disse: «Deciditi, amico: o smetti di mordermi,…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.