aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 4

L'aquila e lo scarabeo

Un'aquila inseguiva una lepre che, terrorizzata, chiese protezione a un umile scarabeo stercorario. Lo scarabeo supplicò l'aquila di risparmiare la lepre, ma l'aquila, sprezzante verso una creatura tanto piccola, la divorò davanti ai suoi occhi. Lo scarabeo non dimenticò mai l'offesa: stagione dopo stagione si arrampicò fino al nido dell'aquila e ne fece rotolare fuori le uova, una dopo l'altra, perché si rompessero a terra. Alla fine l'aquila depose le uova nel grembo dello stesso Zeus; ma lo scarabeo lasciò cadere una palla di sterco nel grembo del dio e, quando Zeus si alzò per scrollarsela di dosso, fece cadere le uova senza pensarci.

Nessuno è tanto debole da essere reso impotente da un torto, e nessuno è tanto grande da poter disprezzare i piccoli senza pagarne il prezzo.
Morale
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