aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 273

L'asino e l'ortolano

Un asino al servizio di un ortolano lavorava molto e mangiava poco. Pregò Zeus di farlo vendere a un altro padrone e fu ceduto a un vasaio, che lo caricò ancora di più con argilla e vasi. Chiese un nuovo cambiamento e finì presso un conciatore. Vedendo il mestiere del nuovo padrone, sospirò: «Avrei fatto meglio a restare con i primi: questo, a quanto vedo, finirà per conciare anche la mia pelle».

I servitori rimpiangono il primo padrone soprattutto dopo aver sperimentato quelli successivi.
Morale
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