Un uccellatore tese le reti per le gru e osservò da lontano. Una cicogna si posò fra loro e fu catturata. La cicogna lo pregò di liberarla, sostenendo di essere utile agli uomini perché mangiava serpenti e altri rettili. «Anche ammesso che tu non sia malvagia», rispose l'uccellatore, «meriti la punizione per esserti unita ai malvagi».
Dobbiamo evitare la compagnia dei malvagi, per non essere considerati complici delle loro azioni.Morale
Nº 272L'asino e il mulo con lo stesso caricoUn asino e un mulo viaggiavano con carichi uguali. L'asino si lamentava perché il mulo riceveva una razione doppia pur portando lo stesso peso. Poco…Leggi la favola →
Nº 3L'aquila e la volpeUn'aquila e una volpe diventarono amiche e scelsero di vivere vicine. Ma l'aquila, dal suo nido in alto, piombò giù, rapì i cuccioli della volpe e li…Leggi la favola →
Nº 6L'aquila dalle ali tarpate e la volpeUn uomo catturò un'aquila, le tarpò le ali e la lasciò libera nel pollaio, tra le galline; l'uccello teneva il capo chino e non mangiava, come un re…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.