La formica di oggi era un tempo un uomo dedito all'agricoltura. Non contento del frutto del proprio lavoro, guardava con invidia quello degli altri e rubava continuamente i raccolti dei vicini. Zeus, indignato dalla sua avidità, lo trasformò nella creatura che chiamiamo formica. Ma, pur cambiandogli la forma, non ne cambiò il carattere: ancora oggi percorre i campi, raccoglie il grano e l'orzo altrui e li conserva per sé.
Chi è malvagio per natura può essere punito severamente, ma non per questo cambia carattere.Morale
Nº 7L'aquila colpita da una frecciaUn'aquila era appollaiata su un'alta roccia e osservava le lepri in basso. Un uomo le scoccò una freccia, che le si conficcò nella carne; voltandosi,…Leggi la favola →
Nº 11L'uomo e l'etiopeUn uomo aveva comprato un etiope ridotto in schiavitù, immaginando che il colore della sua pelle fosse solo sporcizia lasciata da un precedente…Leggi la favola →
Nº 29Le volpi presso il MeandroUn giorno alcune volpi si radunarono sulle rive del fiume Meandro per bere. Ma l'acqua scorreva con un fragore tale che, per quanto si incitassero a…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.