aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 357

La pulce e l'uomo

Una pulce tormentava senza tregua un uomo. Egli la catturò e disse: «Chi sei, tu che hai banchettato su tutte le mie membra?». «È il nostro modo di vivere», rispose; «non uccidermi, perché non posso fare grandi danni». L'uomo rise: «Morirai subito per mano mia: piccolo o grande che sia, il danno va impedito».

Non risparmiare una creatura maliziosa soltanto perché sembra debole.
Morale
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