Un uomo catturò una taccola, le legò una zampa con un filo di lino e la diede al figlio. Ma l'uccello, incapace di rassegnarsi a vivere fra gli uomini, approfittò di un momento di libertà per fuggire e tornò al nido. Il filo però si avvolse intorno ai rami, impedendole di volare via; vedendosi sul punto di morire, disse: «Povera me! Per non sopportare la schiavitù fra gli uomini, senza accorgermene mi sono tolta la vita».
*Chi cerca di sfuggire a un pericolo modesto può incappare in uno molto maggiore.Morale
Nº 104La cerva e il leone nella grottaUna cerva inseguita dai cacciatori giunse all'imboccatura di una grotta dove si trovava un leone. Entrò per nascondersi, ma il leone la catturò e,…Leggi la favola →
Nº 127Il Sole e le raneEra estate e si celebravano le nozze del Sole. Tutti gli animali gioivano per l'evento e perfino le rane erano di ottimo umore. Ma una di loro gridò:…Leggi la favola →
Nº 190Le lepri e le volpiLe lepri, in guerra con le aquile, chiamarono le volpi in loro aiuto. Ma le volpi risposero: «Vi avremmo aiutate, se non sapessimo chi siete voi e…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.