Una zanzara si avvicinò a un leone e disse: «Non ho paura di te e non sei più forte di me. Che cosa sai fare? Graffiare con le unghie e mordere con i denti, proprio come una donna che litiga. Io sono molto più forte. Combattiamo, se vuoi». La zanzara suonò la carica, si avventò sul muso del leone e lo punse nelle parti prive di pelo intorno al naso. Il leone si lacerò con gli artigli finché rinunciò alla lotta. La zanzara, vittoriosa, si allontanò suonando e cantando; ma rimase impigliata nella tela di un ragno e, mentre veniva divorata, si lamentò di essere stata sconfitta da una creatura insignificante dopo aver vinto il più potente degli animali.
*Chi abbatte i potenti può soccombere davanti ai più umili.Morale
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Nº 308I marinaiAlcuni uomini presero il mare. In alto mare scoppiò una violenta tempesta e la nave rischiò di affondare. Un passeggero, strappandosi le vesti,…Leggi la favola →
Nº 320Il fiume e la pelleUn fiume vide una pelle di bue trascinata dalla corrente e le chiese come si chiamasse. «Dura», rispose. Il fiume, investendola con l'acqua, disse:…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.