aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 99

Le querce e Zeus

Le querce si lamentavano con Zeus: «Siamo venute al mondo invano», dicevano, «perché più di tutti gli altri alberi siamo esposte ai colpi brutali della scure». Zeus rispose: «Siete voi stesse le autrici della vostra sventura: se non producesse il legno per i manici delle scuri e se non foste utili alla falegnameria e all'agricoltura, la scure non vi abbatterebbe».

Alcuni, pur essendo autori dei propri guai, ne attribuiscono scioccamente la colpa agli dèi.
Morale
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