Un calvo con una parrucca cavalcava quando il vento gli portò via i capelli finti. I presenti risero, ma il cavaliere fermò il cavallo e disse: «Che cosa c'è di strano se mi abbandonano capelli non miei, quando hanno lasciato perfino il vero proprietario sul quale erano cresciuti?».
Non dobbiamo affliggerci per la perdita di ciò che non ci è mai appartenuto davvero: nudi siamo venuti al mondo e nudi lo lasceremo.Morale
Nº 1I beni e le sventureLe sventure, troppo deboli per reggersi da sole, un giorno spinsero i beni fin su nel cielo. Da lassù i beni chiesero a Zeus come dovessero…Leggi la favola →
Nº 9L'usignolo e la rondineUna rondine esortò l'usignolo a venire a nidificare sotto le grondaie delle case, fra gli esseri umani, come faceva lei. Ma l'usignolo rifiutò,…Leggi la favola →
Nº 22I pescatori e il tonnoAlcuni pescatori erano rimasti a lungo in mare senza prendere nulla e sedevano nella barca, scoraggiati. Proprio allora un tonno, inseguito e in fuga…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.