aesopica.
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FavolaNº 343

Il cavaliere calvo

Un calvo con una parrucca cavalcava quando il vento gli portò via i capelli finti. I presenti risero, ma il cavaliere fermò il cavallo e disse: «Che cosa c'è di strano se mi abbandonano capelli non miei, quando hanno lasciato perfino il vero proprietario sul quale erano cresciuti?».

Non dobbiamo affliggerci per la perdita di ciò che non ci è mai appartenuto davvero: nudi siamo venuti al mondo e nudi lo lasceremo.
Morale

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