aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 54

Il cieco e il cucciolo

Un cieco era abituato a riconoscere al tatto qualsiasi animale gli mettessero fra le mani e a dire di quale specie fosse. Un giorno gli porsero un cucciolo di lupo; lo tastò e rimase incerto. «Non so», disse, «se sia il piccolo di un lupo, di una volpe o di un altro animale simile; ma so bene che non è fatto per stare con un gregge di pecore».

Una natura corrotta si rivela spesso nel comportamento esteriore.
Morale
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