Un leone dormiva quando un topo gli corse sul corpo. Il leone si svegliò, lo catturò e stava per mangiarlo, ma il topo lo supplicò di lasciarlo andare, promettendo di ricambiare il favore. Il leone rise e lo liberò. Poco tempo dopo, il leone dovette la salvezza proprio alla gratitudine del topo. Alcuni cacciatori lo avevano catturato e legato a un albero con una corda. Il topo, udendolo gemere, accorse, rosicchiò la corda e lo liberò. «Poco fa», disse, «ridevi di me perché non ti aspettavi nulla in cambio; ora sai che anche fra i topi esiste la gratitudine».
Quando la sorte cambia, perfino i più potenti hanno bisogno dei deboli.Morale
Nº 195Il regno del leoneQuando il leone regnò sugli animali, non fu crudele, violento o tirannico, ma mite e giusto come un uomo. Durante il suo regno convocò un'assemblea…Leggi la favola →
Nº 198Il leone innamoratoUn leone si innamorò della figlia di un contadino e la chiese in sposa. Il padre, non volendo concederla a una bestia ma avendo paura di rifiutare,…Leggi la favola →
Nº 207Il leone e l'asino selvaticoIl leone e l'asino selvatico cacciavano insieme: il leone usando la forza, l'asino la velocità delle zampe. Dopo aver catturato diversi animali, il…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.