aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 128

Il mulo

Un mulo ingrassato con l'orzo cominciò a pavoneggiarsi, dicendo fra sé: «Mio padre è un cavallo veloce nella corsa e io gli somiglio in tutto». Ma un giorno si presentò l'occasione in cui il mulo fu costretto a correre. Terminata la gara, si fece cupo e ricordò all'improvviso che suo padre era un asino.

Anche quando le circostanze lo portano alla ribalta, nessuno dovrebbe dimenticare le proprie origini, perché la fortuna è instabile.
Morale
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