Un pipistrello cadde a terra e fu catturato da una donnola. Vedendosi sul punto di morire, chiese salva la vita. La donnola rispose di essere nemica naturale di tutti gli uccelli. Il pipistrello dichiarò di non essere un uccello ma un topo e così si salvò. Più tardi cadde di nuovo e fu preso da un'altra donnola, che odiava tutti i topi. Questa volta affermò di non essere un topo, ma un pipistrello, e fu liberato anche allora. Così, cambiando nome due volte, sfuggì alla morte.
Non dobbiamo servirci sempre degli stessi mezzi: adattandoci alle circostanze, spesso sfuggiamo al pericolo.Morale
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Nº 37La volpe e la panteraLa volpe e la pantera discutevano della propria bellezza. La pantera continuava a vantarsi della varietà del suo mantello. La volpe prese la parola e…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.