aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 48

L'uomo morso da una formica ed Ermes

Un giorno, dopo che una nave era affondata con tutti i passeggeri, un uomo che aveva assistito al naufragio dichiarò che i giudizi degli dèi erano ingiusti, poiché per distruggere un solo colpevole avevano lasciato morire anche degli innocenti. Mentre parlava, siccome nel luogo dove si trovava c'erano molte formiche, accadde che una lo mordesse; e lui, per essere stato morso da una sola formica, le schiacciò tutte. Allora gli apparve Ermes che, colpendolo con il bastone, disse: «E ora non ammetterai che gli dèi giudicano gli uomini come tu giudichi le formiche?».

Non bestemmiare contro gli dèi quando arriva la sventura; esamina piuttosto le tue colpe.
Morale
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