Una cerva, inseguita dai cacciatori, si nascose sotto una vite. Quando essi furono passati un poco oltre, si credette perfettamente al sicuro e cominciò a brucare le foglie della vite. Al movimento delle foglie, i cacciatori si voltarono e, pensando giustamente che sotto si nascondesse un animale, uccisero la cerva con i dardi. Sentendosi morire, disse: «Me lo sono meritato, perché non avrei dovuto danneggiare chi mi aveva salvata».
Chi fa del male ai propri benefattori viene punito da Dio.Morale
Una favola, ogni domenica, nella tua casella.