aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 288

La coda e il corpo del serpente

Un giorno la coda del serpente pretese di guidare e procedere per prima. Le altre parti le dissero: «Come potrai guidarci senza occhi né naso?». Ma la coda insistette e prese il comando, trascinando il corpo alla cieca finché cadde in una fossa piena di pietre e il serpente si ferì gravemente. Allora la coda supplicò la testa: «Salvaci, padrona; ho sbagliato a contenderti il comando».

I ribelli astuti possono causare la propria rovina quando sfidano un'autorità legittima.
Morale
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