Ermes, volendo mettere alla prova l'arte profetica di Tiresia e verificare se dicesse il vero, gli rubò i buoi in campagna, poi andò a trovarlo in città sotto le sembianze di un mortale e si fece ospitare da lui. Informato della perdita della mandria, Tiresia prese con sé Ermes, andò fuori città per osservare un presagio sul furto e gli chiese quale uccello vedesse. Ermes vide dapprima un'aquila che volava da sinistra a destra e glielo disse. Tiresia rispose che quell'uccello non li riguardava. La seconda volta il dio vide un corvo appollaiato su un albero, che ora guardava in alto, ora si piegava verso terra, e lo riferì. Allora l'indovino disse: «Ebbene, questo corvo giura per il cielo e per la terra che dipende soltanto da te se ritroverò i miei buoi».
*Un ladro può tradirsi proprio mentre cerca di nascondere ciò che ha rubato.Morale
Nº 2Il venditore di statueUn uomo scolpì nel legno una statua del dio Ermes e la portò al mercato, ma nessun compratore si avvicinava. Sperando di attirarne uno, cominciò a…Leggi la favola →
Nº 109Ermes e la TerraDopo aver plasmato l'uomo e la donna, Zeus ordinò a Ermes di condurli sulla terra e di mostrare loro dove scavare per procurarsi il cibo. Quando…Leggi la favola →
Nº 253Il boscaiolo ed ErmesUn boscaiolo perse la scure in un fiume e si sedette sulla riva a piangere. Ermes, impietosito, si tuffò e gli mostrò prima una scure d'oro e poi una…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.