Un boscaiolo perse la scure in un fiume e si sedette sulla riva a piangere. Ermes, impietosito, si tuffò e gli mostrò prima una scure d'oro e poi una d'argento; l'uomo disse onestamente che nessuna delle due era la sua. Quando il dio riportò la scure vera, l'uomo la riconobbe ed Ermes, conquistato dalla sua onestà, gli donò tutte e tre. Un compagno volle ottenere lo stesso: gettò apposta la propria scure nel fiume e pianse. Quando Ermes gli mostrò quella d'oro, gridò che era sua. Il dio, indignato dalla menzogna, non gli diede né quella d'oro né la sua.
Quanto il divino favorisce gli onesti, tanto è ostile ai disonesti.Morale
Nº 2Il venditore di statueUn uomo scolpì nel legno una statua del dio Ermes e la portò al mercato, ma nessun compratore si avvicinava. Sperando di attirarne uno, cominciò a…Leggi la favola →
Nº 109Ermes e la TerraDopo aver plasmato l'uomo e la donna, Zeus ordinò a Ermes di condurli sulla terra e di mostrare loro dove scavare per procurarsi il cibo. Quando…Leggi la favola →
Nº 110Ermes e TiresiaErmes, volendo mettere alla prova l'arte profetica di Tiresia e verificare se dicesse il vero, gli rubò i buoi in campagna, poi andò a trovarlo in…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.