aesopica.
ENFRESDEITPT
FavolaNº 246

I ragazzi e il macellaio

Due ragazzi compravano carne alla stessa bancarella. Vedendo il macellaio occupato altrove, uno rubò delle frattaglie e le infilò nei vestiti dell'altro. Il macellaio, voltatosi e accortosi della mancanza, accusò entrambi. Quello che le aveva prese giurò di non averle con sé; quello che le aveva addosso giurò di non averle rubate. Intuito il trucco, il macellaio disse: «Potete ingannare me con un falso giuramento, ma non sfuggirete agli dèi».

L'empietà di un falso giuramento resta la stessa, per quanto abilmente venga mascherata.
Morale

Favole simili

  1. Illustrazione della favola di Esopo «Le vespe, le pernici e l'agricoltore»Nº 330Le vespe, le pernici e l'agricoltoreAlcune vespe e pernici assetate chiesero da bere a un agricoltore, promettendo in cambio di servirlo: le pernici avrebbero vangato la vigna e le…Leggi la favola →
  2. Illustrazione della favola di Esopo «Il debitore ateniese»Nº 10Il debitore atenieseAd Atene un debitore, pressato dal creditore perché pagasse, dapprima chiese altro tempo, adducendo le proprie difficoltà. Quando non ottenne nulla,…Leggi la favola →
  3. Illustrazione della favola di Esopo «La donnola e il gallo»Nº 12La donnola e il galloUna donnola catturò un gallo e cercò un pretesto plausibile per mangiarlo. Lo accusò di disturbare la gente cantando di notte e di privarla del…Leggi la favola →
La newsletter

Una favola, ogni domenica, nella tua casella.