aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 345

Il fabbro e il suo cane

Un fabbro aveva un cane. Quando forgiava, il cane dormiva; quando si sedeva a mangiare, gli si metteva accanto. Il fabbro gli gettò un osso e disse: «Pigro, quando batto l'incudine dormi; appena muovo le mascelle ti svegli».

I pigri sono pronti a godere dei frutti del lavoro altrui.
Morale
La newsletter

Una favola, ogni domenica, nella tua casella.