aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 346

L'Inverno e la Primavera

Un giorno l'Inverno derise la Primavera: appena arrivava, nessuno restava fermo; alcuni andavano nei prati e nei boschi a raccogliere fiori, altri prendevano il mare, senza curarsi di venti e piogge. «Io invece», disse l'Inverno, «sono come un sovrano assoluto: costringo gli uomini a guardare la terra, a temere e tremare e spesso a restare chiusi in casa». La Primavera rispose: «Proprio per questo sono felici quando te ne vai. Il mio nome invece è amato: quando sono assente mi ricordano, e quando torno si riempiono di gioia».

*La mitezza conquista l'affetto, mentre la durezza suscita soltanto paura.
Morale
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