Un'aquila inseguiva una lepre che, terrorizzata, chiese protezione a un umile scarabeo stercorario. Lo scarabeo supplicò l'aquila di risparmiare la lepre, ma l'aquila, sprezzante verso una creatura tanto piccola, la divorò davanti ai suoi occhi. Lo scarabeo non dimenticò mai l'offesa: stagione dopo stagione si arrampicò fino al nido dell'aquila e ne fece rotolare fuori le uova, una dopo l'altra, perché si rompessero a terra. Alla fine l'aquila depose le uova nel grembo dello stesso Zeus; ma lo scarabeo lasciò cadere una palla di sterco nel grembo del dio e, quando Zeus si alzò per scrollarsela di dosso, fece cadere le uova senza pensarci.
Nessuno è tanto debole da essere reso impotente da un torto, e nessuno è tanto grande da poter disprezzare i piccoli senza pagarne il prezzo.Morale
Nº 252Gli alberi e l'ulivoUn giorno gli alberi decisero di eleggere un re e dissero all'ulivo: «Regna su di noi». L'ulivo rispose: «Dovrei rinunciare all'olio prezioso,…Leggi la favola →
Nº 190Le lepri e le volpiLe lepri, in guerra con le aquile, chiamarono le volpi in loro aiuto. Ma le volpi risposero: «Vi avremmo aiutate, se non sapessimo chi siete voi e…Leggi la favola →
Nº 3L'aquila e la volpeUn'aquila e una volpe diventarono amiche e scelsero di vivere vicine. Ma l'aquila, dal suo nido in alto, piombò giù, rapì i cuccioli della volpe e li…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.