Una pulce tormentava senza tregua un uomo. Egli la catturò e disse: «Chi sei, tu che hai banchettato su tutte le mie membra?». «È il nostro modo di vivere», rispose; «non uccidermi, perché non posso fare grandi danni». L'uomo rise: «Morirai subito per mano mia: piccolo o grande che sia, il danno va impedito».
Non risparmiare una creatura maliziosa soltanto perché sembra debole.Morale
Nº 177L'uomo morso da un caneUn uomo morso da un cane andava in cerca di qualcuno che lo curasse. Una persona gli consigliò di asciugare il sangue con un pezzo di pane e poi di…Leggi la favola →
Nº 80Il contadino e i caniUn contadino rimase chiuso nella sua fattoria a causa del maltempo. Non potendo uscire a procurarsi il cibo, mangiò dapprima le pecore; poi, poiché…Leggi la favola →
Nº 164La taccola fuggitaUn uomo catturò una taccola, le legò una zampa con un filo di lino e la diede al figlio. Ma l'uccello, incapace di rassegnarsi a vivere fra gli…Leggi la favola →Una favola, ogni domenica, nella tua casella.