aesopica.
ENFRESDEIT
FavolaNº 163

La taccola e i piccioni

Una taccola, vedendo alcuni piccioni ben nutriti in una colombaia, si imbiancò le penne e si presentò per condividere il loro cibo. Finché rimase in silenzio, i piccioni, credendola una di loro, la accolsero; ma a un certo punto dimenticò di controllarsi e lanciò il proprio verso. Non riconoscendone la voce, la cacciarono. Vedendo sfumare il buon cibo dei piccioni, tornò dalle taccole; ma queste, non riconoscendola più a causa del colore, la esclusero dalla loro comunità. Così, volendo entrambe le dispense, non ottenne né l'una né l'altra.

Dovremmo accontentarci di ciò che è nostro, perché la bramosia spesso ci fa perdere perfino ciò che già possediamo.
Morale
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