aesopica.
ENFRESDEITPT
FavolaNº 118

Zeus e il Pudore

Dopo aver plasmato l'uomo, Zeus vi collocò subito le diverse inclinazioni, ma dimenticò di inserirvi il pudore. Non sapendo da dove farlo entrare, gli ordinò di penetrare da dietro. Il Pudore dapprima esitò davanti a un comando che lo offendeva; infine, per la pressante insistenza di Zeus, disse: «Ebbene, entrerò, ma a condizione che anche Amore non passi da questa via; se entrerà, me ne andrò immediatamente». Per questo, da allora, i dissoluti sono privi di vergogna.

Chi cade preda della lussuria perde ogni senso del pudore.
Morale

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